Alloggiamento sovvenzionato

L’ alloggiamento sovvenzionato (chiamato anche alloggiamento sociale) è la sistemazione istituita dal governo statale o degli di livello istituzionale inferiore in favore delle persone appartenenti alle fasce di reddito più deboli. Al fine di raggiungere tali obiettivi, molti governi favoriscono la realizzazione di alloggi che possono essere acquistate ad un prezzo vantaggioso. Le tipologie di sovvenzioni più diffuse in Italia sono le seguenti:

– sovvenzioni dell’alloggiamento;
– alloggiamento senza scopo di lucro;
– edilizia popolare, supplementi di affitto;
alloggiamento cooperativo;
– alloggiamento del settore privato.

Le sovvenzioni dell’alloggiamento sono forme di finanziamento messe in atto dai governi che istituiscono un fondo a sostegno dei proprietari/inquilini che presentano una situazione reddituale non favorevole.

Nei comuni italiani, soprattutto nelle regioni economicamente più arretrate sono stati istituiti dei fondi per la realizzazione di Alloggiamenti senza scopo di lucro per le famiglie indigenti. In questo caso sarà l’ente stesso ad assegnare le abitazioni alle famiglie in conformità a criteri che prediligono la componente reddituale. A volte invece, tali alloggiamenti sono di proprietà delle associazioni che non perseguono scopi di lucro come ad esempio Chiese e altri organismi operanti nel terzo settore, quello dei servizi sociali.

L’alloggiamento nel settore privato è finanziato dal governo. Ciò può essere considerato una forma di alloggiamento a basso costo per il costruttore, per il proprietario o l’inquilino.

Per quanto concerne l’edilizia popolare, questa può essere considerata come una proprietà reale posseduta e controllata dal governo. Gli inquilini, affinché possano avere accesso presentare dei requisiti che ne determinano la loro idoneità. Tali parametri fanno riferimento sempre alla situazione reddituale complessiva facente capo al nucleo familiare di appartenenza. Il governo nell’ambito delle politiche sociali e di sostegno economico in favore delle famiglie più povere, può anche erogare degli aiuti finanziari destinati ai proprietari che danno in locazione gli immobili agli inquilini a basso reddito.

I supplementi sono dati dalla differenza tra il canone medio praticato sul mercato immobiliare e la quota di affitto che gli inquilini sono in grado di pagare in base al reddito annualmente prodotto e dichiarato da loro.

Artículos relacionados