Ancora sul Piano di risanamento italiano

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Il nuovo piano di adeguamento, in cui il governo italiano sta lavorando per risolvere i dubbi circa le finanze pubbliche del paese e il pareggio del bilancio nel 2013 fisserà un risparmio di circa 45.000 milioni di euro prossimo biennio. Questa era la figura ha annunciato Venerdì dal primo ministro italiano Silvio Berlusconi, come riportato dai media italiani, i rappresentanti delle regioni nel corso del loro incontro a Roma, dove ha anche partecipato presso il Dipartimento di Economia, Giulio Tremonti. E ‘previsto un piano di adeguamento per il risparmio di 20.000 milioni di euro per l’anno 2012 e 25.000 milioni nel 2013 per raggiungere l’obiettivo di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013, un anno prima di quanto originariamente previsto in un piano di austerità precedente approvato nel mese di luglio.602-408-20110618_072553_2C7F5983

Tremonti ha detto che la cifra è ottenuta principalmente da tagli di spesa perché, diceva, se l’obiettivo dovesse essere ottenuta attraverso l’aumento delle misure fiscali non sarebbe considerata valida da Bruxelles. “La Banca centrale europea (BCE) mi ha chiamato per dirmi per fissare l’ottenimento di un bilancio in pareggio nel 2014 non era auspicabile. Si è pertanto deciso di spostare al 2013,” Berlusconi ha detto ai presenti alla riunione. A questo proposito, Tremonti ha detto che il governo mira a ridurre il deficit pubblico del 3,9% previsto per quest’anno al 1,6% nel 2012 per raggiungere l’equilibrio nel 2013.

Berlusconi ha detto che tra le misure per ripulire conti pubblici italiani è quello di ridurre i costi della politica, tra i più alti d’Europa, con tagli a ministeri valore di 6.000 milioni di euro nel 2012 e 2.500 milioni nel 2013. Il politico conservatore da introdurre anche confermato che è stata chiamata un “contributo di solidarietà” che, secondo i media, in linea con una valutazione al reddito di oltre 90.000 euro. Per quanto riguarda le autorità locali e regionali durante la riunione coperto di tagli 6.000 milioni di euro nel 2012 e 3.000 milioni di euro nel 2013. Anche discusso della possibilità di liberalizzazione dei servizi pubblici locali e per favorire la privatizzazione. Misure che hanno provocato il malcontento dei rappresentanti regionali, che si sono lamentati che il 50% del peso di questo nuovo piano di adeguamento peserà su di loro.default-italia-2010

L’incontro precede di poche ore una sessione speciale del Consiglio dei ministri che si terrà a Roma, che esaminerà le misure nuova crisi, che dovrebbe essere approvato per decreto e quindi per accelerare il suo arrivo al Parlamento.

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