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Ici Prato 2010

Secondo quanto comunica il comune di Prato l’ici di Prato 2010 è legato alle segunti aliquote contenute nel comunicato ufficiale:

Approvate a maggioranza in consiglio comunale le aliquote 2010 dell’addizionale comunale all’Irpef e dell’Ici,imposta comunale sugli immobili: entrambe rimarranno inalterate rispetto all’anno precedente.

L’aliquota di compartecipazione dell’addizionale Irpef è confermata nella misura dello 0,50 per cento.  Confermate anche le aliquote 2010 dell’Ici:

  • per le abitazioni principali nelle categorie A/1, A/8 e A/9 possedute da persone fisiche che hanno la residenza anagrafica nelle stesse,  l’aliquota rimane fissata al 6,2 (detrazione 250 euro);
  • stessa aliquota del 6,2 è confermata anche per tutti gli altri immobili ad esclusione degli alloggi non locati  da un periodo non superiore a due anni (per questi è prevista l’aliquota del 7) e  non locati da almeno 2 anni (in questo caso l’aliquota è del 9).

Le delibere con cui sono stati approvati i due provvedimenti costituiscono gli allegati al bilancio di previsione 2010

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Scadenza Ici Gasseto

Scadenza Ici Gasseto 2010 per i versamenti e le modalità di pagamento. Dice il comune nelle sule pagine:

Come da art. 37 comma 13 D.L. 223/06, il pagamento dell’imposta complessivamente dovuta al comune deve avvenire in due rate:
entro il 16 giugno (acconto);
entro il 16 dicembre (saldo).
Gli importi delle rate: (attenzione dal 2001 sono cambiati a seguito della Legge 388/2000):

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Acconto: l’importo deve essere pari al 50% dell’imposta dovuta calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente e deve essere versato entro il 16 giugno di ciascun anno.

Saldo: l’importo deve essere pari al saldo dell’ICI dovuta per l’intero anno applicando l’aliquota e le detrazioni in vigore nell’anno in corso con l’eventuale conguaglio sulla prima rata.
Unica soluzione: è consentita entro il termine del 16 giugno di ogni anno. In questo caso l’imposta dovuta si calcola applicando l’aliquota e le detrazioni in vigore nel comune nell’anno in corso e non quelle deliberate per l’anno precedente.
I versamenti si effettuano a favore del Concessionario direttamente agli sportelli della concessione o mediante bollettino di conto corrente postale n. 88770508 intestato a Equitalia Gerit Spa Grosseto-GR-ICI di colore grigio, oppure su internet al sito della riscossione online Gerit.

Ici Arezzo

Il Consiglio Comunale delibera ogni anno l’aliquota/e di imposta da applicare a tutte le categorie di immobili soggette ad ICI, compresa l’abitazione principale e le sue eventuali pertinenze. Detta aliquota va applicata alla base imponibile che si quantifica diversamente a seconda della tipologia di immobile. La base imponibile si ricava per i fabbricati dalla rendita catastale e per le aree edificabili dal valore venale in comune commercio.

Comune di Arezzo. Foto: www.auto-aziendali.net

Comune di Arezzo. Foto: www.auto-aziendali.net

Il D.L. 93/2008 ha stabilito, dall’anno d’imposta 2008, l’esclusione dal pagamento dell’imposta comunale sugli immobili per l’abitazione e relativa/e pertinenza/e adibiti ad abitazione principale del soggetto passivo, con esclusione dei fabbricati classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

L’esclusione dal pagamento dell’imposta si estende a tutte le tipologie, sotto riportate, assimilate per legge o regolamento comunale all’abitazione principale.

In dettaglio, non è dovuta l’imposta sui fabbricati di categoria A2, A3, A4, A5, A6 e A7 nei seguenti casi:

– abitazione principale e relativa/e pertinenza/e, intendendo per abitazione principale, salvo prova contraria, quella dove il soggetto passivo ha la residenza anagrafica;

– abitazione e relativa/e pertinenza/e di proprietà del coniuge separato non assegnatario della casa coniugale per provvedimento di separazione legale, annulamento ecc.;

– abitazione e relativa/e pertinenza/e concessa in comodato o uso gratuito a parenti di primo grado in linea retta (genitori-figli) che la utilizzano quale abitazione principale comprovata dalla residenza anagrafica;

– abitazione e relativa/e pertinenza/e di proprietà di anziani e disabili che acquisiscano residenza anagrafica in istituti di ricovero o sanitari, a condizione che la stessa non risulti locata;

– abitazione e relativa/e pertinenza/e di proprietà di cooperative edilizie a proprietà indivisa adibita ad abitazione principale dai soci assegnatari.

Ici Grosseto

grosseto

Per calcolare l’ici a Grosseto basta conoscere le aliquote che pubblichiamo in questo post e le scadenze che pubblichiamo nel post Ici Grosseto scadenze.

Aliquota ridotta allo  0‰ per le unità immobiliari locate mediante contratti stipulati ai sensi dell’art. 2, commi da 2  a 6, del Decreto Legge 13/09/2004 n. 240 convertito nella Legge 12/11/2004 n. 269,

Aliquota agevolata al 5‰ per le  unità immobiliari locate mediante contratti di tipo concordato stipulati ai sensi dell’art. 2 comma 3  della legge 431/98,

Aliquota ridotta al 6‰ per le unità immobiliari destinate ad abitazione principale (e relative pertinenze), e per le unità immobiliari concesse in comodato gratuito ai parenti  (ascendenti e discendenti di 1° grado) che vi abbiano la residenza anagrafica al 01.01.2009, e vi abbiano stabilito la propria dimora,

Aliquota ridotta al 6‰ per le unità immobiliari  catastalmente  classificate in Cat. C3  (Laboratori Arti e Mestieri) e D1 (Opifici) direttamente utilizzate dal proprietario che vi svolga l’attività come risultante dalla visura camerale,

Aliquota maggiorata al 9‰ per le unità immobiliari non locate per le quali non risultino essere stati registrati contratti di locazione da almeno 2 anni. Sono ricomprese nella presente fattispecie le unità immobiliari ad uso abitativo  tenute a disposizione, e quelle oggetto di locazioni saltuarie di breve durata (complessivamente inferiore a sei mesi nel corso dell’anno),

Aliquota ordinaria  al 7‰ per tutte le altre unità immobiliari compresi terreni agricoli ed are fabbricabili,

Detrazione nella misura unica  di     €  150,00 (centocinquanta) per l’anno 2009, applicabile a ciascuna unità immobiliare destinata ad abitazione principale,

Ici Calcolo, Comune di Livorno aliquote Ici 2009-2010

Ecco le aliquote per l’Ici del Comune di Livorno che rimarrano invariate dal 2009 al 2010. Secondo il sito del Comune trovate questa grafica di qui segnaliamo il 5,2% dell’imposta comunale che grava sull’abitazione Principale.

Aliquote I.C.I.

2004 2005 2006 2007 2008 2009
Aliquota Ordinaria 6,4‰ 6,7‰ 6,7‰ 7‰ 7‰ 7‰
Abitazione Principale 5,3‰ 5,2‰ 5,2‰ 5,2‰ 5,2‰ 5,2‰
Pertinenza ab. principale(1) 5,3‰ 5,2‰ 5,2‰ 5,2‰ 5,2‰ 5,2‰
Alloggi Locati con contratto registrato a persone ivi residenti(2)
Contratti Concordati(2) 2‰ 2‰ 2‰ 2‰ 2‰ 2‰
Concessione uso gratuito (2) -‰
Alloggi Non Locati(2)
Detr. ab. principale (€) 103,29 103,29 103,29 103,29 103,29 103,29
Maggiore Detrazione(3)
Alloggi Locati ad Equo Canone(2)
Abitazioni con impianti a fonte rinnovabile elettrici o termici(4) 2‰

Aliquote livorno 2010

Ici Livorno 2010

Ici Livorno 2010

aliquota ordinaria del 7 per mille, da applicare sul valore degli immobili diversi dall’abitazione principale e quelli non rientranti nei casi seguenti;

∞  aliquota del 5,2 per mille, in favore delle persone fisiche soggetti passivi e dei soci delle cooperative edilizie a proprietà indivisa per l’unità immobiliare direttamente adibita ad abitazione principale , ivi residenti ed a condizione che l’immobili appartenga alle categorie A1 (abitazioni signorili), A8 (abitazioni in ville), A9 (castelli, palazzi di eminente pregio artistico e storico);

ATTENZIONE

*A decorrere dal 1 gennaio 2008 sono esenti dall’ICI gli immobili (classificati nelle categorie catastali A2, A3, A4, A5 e A7) adibiti ad abitazione principale (dove il contribuente ha la residenza anagrafica) e  le relative pertinenze.

Il rapporto pertinenziale viene riconosciuto limitatamente ad un solo immobile per ognuna delle categorie C/2 e C/6.

aliquota agevolata del 2 per mille, a favore delle persone fisiche e giuridiche soggetti passivi, esclusivamente per tutte quelle unità immobiliari, ad uso abitativo, che siano state concesse in locazione a persone che le utilizzano a titolo di abitazione principale, ed ivi residenti, con contratto tipo concordato (ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della legge 431/98)  alle condizioni definite dagli Accordi Territoriali, preventivamente verificate attraverso l’assistenza delle rispettive associazioni sindacali in fase di stipula  e  pertanto unicamente ai contratti vistati presso le organizzazioni dei Sindacati  firmatari degli Accordi Territoriali stessi ;

aliquota agevolata del 2 per mille per i soggetti passivi che abbiano installato impianti a fonte rinnovabile  per la produzione di energia elettrica o termica  per uso domestico limitatamente alle unità immobiliari oggetto di detto intervento ed alle condizioni e con le modalità individuate dall’art. 5 ter del Regolamento Ici ;

aliquota del 9 per mille, per le unità immobiliari ad uso abitativo non locate per le quali non risultino essere stati registrati contratti di locazione nel periodo 1/12/2008 – 30/11/2010; sono escluse  le abitazioni date in comodato, qualora il comodatario vi abbia posto la propria residenza anagrafica; l’abitazione principale dei soggetti passivi cittadini italiani residenti all’estero e l’abitazione posseduta da persone fisiche, tenuta a disposizione per uso stagionale o discontinuo, nel limite di un’unica unità immobiliare e qualora sita in Comune diverso da quello nel quale è posta l’abitazione principale;

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