Ici Grosseto. Tutti i nostri post che parlano di: ‘Ici Grosseto’

Successivamente puoi leggere gli articoli che i nostri autori hanno classificato nella tematica Ici Grosseto. Puoi navigare con un click su ogni titolo

Scadenza Ici Gasseto

Scadenza Ici Gasseto 2010 per i versamenti e le modalità di pagamento. Dice il comune nelle sule pagine:

Come da art. 37 comma 13 D.L. 223/06, il pagamento dell’imposta complessivamente dovuta al comune deve avvenire in due rate:
entro il 16 giugno (acconto);
entro il 16 dicembre (saldo).
Gli importi delle rate: (attenzione dal 2001 sono cambiati a seguito della Legge 388/2000):

grosseto01

Acconto: l’importo deve essere pari al 50% dell’imposta dovuta calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente e deve essere versato entro il 16 giugno di ciascun anno.

Saldo: l’importo deve essere pari al saldo dell’ICI dovuta per l’intero anno applicando l’aliquota e le detrazioni in vigore nell’anno in corso con l’eventuale conguaglio sulla prima rata.
Unica soluzione: è consentita entro il termine del 16 giugno di ogni anno. In questo caso l’imposta dovuta si calcola applicando l’aliquota e le detrazioni in vigore nel comune nell’anno in corso e non quelle deliberate per l’anno precedente.
I versamenti si effettuano a favore del Concessionario direttamente agli sportelli della concessione o mediante bollettino di conto corrente postale n. 88770508 intestato a Equitalia Gerit Spa Grosseto-GR-ICI di colore grigio, oppure su internet al sito della riscossione online Gerit.

Ici Grosseto

grosseto

Per calcolare l’ici a Grosseto basta conoscere le aliquote che pubblichiamo in questo post e le scadenze che pubblichiamo nel post Ici Grosseto scadenze.

Aliquota ridotta allo  0‰ per le unità immobiliari locate mediante contratti stipulati ai sensi dell’art. 2, commi da 2  a 6, del Decreto Legge 13/09/2004 n. 240 convertito nella Legge 12/11/2004 n. 269,

Aliquota agevolata al 5‰ per le  unità immobiliari locate mediante contratti di tipo concordato stipulati ai sensi dell’art. 2 comma 3  della legge 431/98,

Aliquota ridotta al 6‰ per le unità immobiliari destinate ad abitazione principale (e relative pertinenze), e per le unità immobiliari concesse in comodato gratuito ai parenti  (ascendenti e discendenti di 1° grado) che vi abbiano la residenza anagrafica al 01.01.2009, e vi abbiano stabilito la propria dimora,

Aliquota ridotta al 6‰ per le unità immobiliari  catastalmente  classificate in Cat. C3  (Laboratori Arti e Mestieri) e D1 (Opifici) direttamente utilizzate dal proprietario che vi svolga l’attività come risultante dalla visura camerale,

Aliquota maggiorata al 9‰ per le unità immobiliari non locate per le quali non risultino essere stati registrati contratti di locazione da almeno 2 anni. Sono ricomprese nella presente fattispecie le unità immobiliari ad uso abitativo  tenute a disposizione, e quelle oggetto di locazioni saltuarie di breve durata (complessivamente inferiore a sei mesi nel corso dell’anno),

Aliquota ordinaria  al 7‰ per tutte le altre unità immobiliari compresi terreni agricoli ed are fabbricabili,

Detrazione nella misura unica  di     €  150,00 (centocinquanta) per l’anno 2009, applicabile a ciascuna unità immobiliare destinata ad abitazione principale,

Vuoi calcolare l'Ici del tuo immobile? Informarti con le ultime news di ICI Calcolo. Tutto quello che devi sapere su imposte e fisco.

Scrivi il tuo indirizzo e-mail e ricevi gratis i nostri aggiornamenti:

Condiciones de uso de los contenidos | Responsabilidad

| Canale Italia