Italia, prezzi dell’acqua in salita

Oggi è la giornata mondiale dell’acqua. Per festeggiare vorremo ricordare che in Italia il prezzo dell’acqua è salito in media dal 2000 al 2009 –fonti Istat- di oltre il 47% e che ogni famiglia indipendentemente dal comune d’abitazione spende all’anno oltre 250 euro per il servizio idrico con un consumo di più di 190 litri cubici.

Prezzi dell'acqua in Europa: a prezzi più elevati corrisponde un colore più scuro. Fonte: UNEP

Prezzi dell'acqua in Europa: a prezzi più elevati corrisponde un colore più scuro. Fonte: UNEP

I prezzi del 2009 – segnalava AdnKronos-  subivano un inflazione del 5,4% rispetto al 2007 in diversi ma la situazione dipende dai capoluoghi:

  • Campania (+34,3% a Salerno, +31,9 a Benevento)
  • Emilia Romagna (+21,4% a Parma, +10% a Ravenna
  • Basilicata (+16,1 a Potenza e Matera)
  • Veneto (+16,3% a Padova e +12,3 a Verona)
  • Lombardia (+15,9 a Lodi e + 13,4% a Cremona)
  • Piemonte (+14,5% a Verbania, +12,8 a Novara)
  • Marche (+14,4% ad Urbino e +11,5 ad Ancona)
  • Friuli (+12,1% Gorizia)

Nel 2010 l’acqua più cara…

–per il rincaro dell’oro blu- è quella dei pratesi che pagheranno oltre 30 euro in più rispetto all’anno scorso. Il motivo? Il cda dell’Autorità di Ambito Aato3 ha approvato nuove tariffe per l’anno 2010. Per le famiglie toscane queste saranno le nuove normative:

  • +6 euro per le famiglie che consumano 50 m3/annui
  • +12 euro per le famiglie con consumi di 100 m3/annui
  • + 20 euro per quelle con consumi di 150 m3/annui
  • + 31 euro per le famiglie che annualmente consumano 200 m3/annui.

Artículos relacionados