Mafia e Politica

Già dal 1992 é impegnata attivamente nella società civile nel campo dell’educazione alla legalita democratica, nel diffondere una cultura di giustizia e solidarietà, non solo per tener vivo il ricordo del fratello Paolo e di tutte le vittime della mafia, ma soprattutto perché in particolare le nuove generazioni attraverso la conoscenza dei fatti acquistino consapevolezza dei propri diritti, del valore della legalità e della democrazia, una coscienza critica e responsabile che, una volta adulte, consenta loro di fare scelte giuste e coerenti per il bene loro e della collettività nella quale sono chiamate a vivere.

Dal 1994 assieme all’ARClS; Sicilia e in seguito con la collaborazione di Libera contribuisce all’ideazione e alla crescita dell’iniziativa “La Carovana Antimafie”, esperienza ormai di carattere internazionale che mira a “portare per tutte le strade” l’esperienza di antimafia propositiva che vuol ” incidere positivamente sulla realtà economica, sociale, amministrati va dei luoghi che attraversa stringendo intrecci solidali ed etici tra cittadini, le istituzioni e le diverse realtà della società civile organizzata presenti sui territori.

E conoscimenti più signiiicativi che E le sono stati assegnati quello che ogni anno il periodico carcerario “Nonsolochiacchiere” di Rebibbia assegna a chi si e particolarmente impegnato per il miglioramento del sistema della giustizia. Lo scorso dicembre Rita Borsellino, dopo le elezioni primarie, é la candidata ufficiale della coalizione di centro-sinistra per le elezioni dell’Assemblea Regionale Siciliana. Rita Borsellino sarà la prima donna candidata alla presidenza in Sicilia, evento straordinario se si  pensa che i deputati regionali donne sono meno delle dita di una ma no tra i 90 componenti dell’Assemblea Regionale Siciliana. Ed ora diamo alcune informazioni sul nostro (?) presidente (U SCENTE) Cuffaro, già pupillo di Calogero Mannino (l’ex ministro mafioso Dc, assolto dall’accusa di mafia con la stessa formula della sentenza Andreotti: insufficienza di prove) ai tempi del potere incontrata della Dc siciliana… Per l’occasione Rocco Buttiglione al cospetto di oltre cinquemila ex DC alla Fiera del Mediterraneo fra gli applausi e l’inn0 del Bianco Fiore, ha affermato: <<Mannino non é un mafioso, e un democratico cristiano che ha molto sofferto e ha diritto 2 un pieno risarcimento morale e politico. La democrazia cristiana noi era il partito della mafia. E‘ il partito che ha fatto il bene dell‘ltalia>> (Tangentopoli, stragi di stato, complotti antidemocratici, collusioni con le Mafie del Mezzogiorno ecc. .. ecc..ecc..). Inoltre e campione incontrastato di un nuovo sport ( lo VASA VASA) che se dovesse diventare disciplina olimpionica, l’ Italia 0 forse la Sicilia {Nazione indipendente, governata dalla Mafia!) si assicurerebbe il podio, infatti l’attuale presidente vanta un primate, 3000 baci distribuiti a Raffadali nel corso della sua campagna elettorale. Di lui dicono pure che all’apertura del processo che lo vede imputato il presidente della regione siciliana, Salvatore Cuffaro, non c’era. Non c’erano nemmeno gli altri imputati detenuti, l’imprenditore Michele Aiello e il maresciallo del Ros, Giorgio Riolo, entrambi agli arresti domiciliari. L’assenza di Cuffaro era stata preannunciata dai suoi legali, i quali hanno tuttavia ribadito che il governatore intende presenziare al dibattimento ogni volta che sarà possibile, compatibilmente con i suoi impegni istituzionali ( Ora si chiamano cosi).

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