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Scadenza Ici 2011

Per il calcolo dell’ICI è necessario conoscere la rendita catastale che potrà essere acquisita attraverso una visura catastale  da richiedere presso gli uffici dell’Agenzia del Territorio, direttamente  online, oppure, presso gli uffici postali.

Per quanto riguarda i fabbricati, l’imposta si calcola moltiplicando la rendita catastale per 100 (nel caso di abitazioni ad uso civile) oppure per 50 nel caso di immobili classificati nella categoria A/10 (uffici e studi privati) o infine per 34 per quelli rientranti nella categoria C/1 (negozi e botteghe). In tutti i casi il risultato andrà maggiorato del 5 per cento.

L’importo ottenuto dovrà essere poi moltiplicato per l’aliquota ICI stabilita dal comune di appartenenza. I comuni possono deliberare aliquote Ici in misura non inferiore al 4 per mille, né superiore al 7 per mille.

Per favorire la stipula di contratti di locazione con affitto più contenuto rispetto a quello libero, i comuni possono deliberare, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio, aliquote Ici più favorevoli per i proprietari che concedono in locazione, a titolo di abitazione principale, immobili alle condizioni previste dagli accordi locali definiti fra le organizzazioni della proprietà e dell’inquilino.L’aliquota agevolata potrà essere inferiore al limite minimo del 4 per mille.

Il decreto legge n. 93 del 27 Maggio 2008 in materia di disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie, ha sancito l’abolizione del pagamento dell’ICI sulle unità immobiliari adibite ad abitazione principale, così come inquadrate dal decreto legislativo n. 504 del 30 dicembre 1992.

Ici Teramo Aliquote 2010

Trovate a continuazione le aliquote Ici e le detrazioni del comune di Teramo per il 2010. Basicamente le aliquote sono quelle elencate nella lista del 2009 e che rimangono valide anche per questo anno. Trovate anche la lista di tutte le aliquote del 2009.

teramo mappa

ALIQUOTE E DETRAZIONI   I.C.I. anno 2010
Terreni agricoli Esenti
Unità immobiliari destinate ad abitazione  principale: Esenti
L’aliquota per le aree fabbricabili 7
L’aliquota per l’abitazione principale  (cat. A1; A8; A9) 4,6
L’aliquota per gli altri fabbricati 7
La detrazione per l’abitazione principale €    144,61

Calcolo Ici Sondrio, aliquote

Ecco le detrazioni per l’abitazione principale del comune di Sondrio. Estratto dal documento legale del comune.

Sondrio. Img: www.piazzaffari.info

Sondrio. Img: www.piazzaffari.info

a) aliquota ordinaria, pari al 6,8 ‰ (sei virgola otto per mille);

b) aliquota ridotta, pari al 4,5 ‰ (quattro virgola cinque per mille) con detrazione di euro 103,29:

– in favore delle persone fisiche soggetti passivi e dei soci di cooperative edilizie a proprietà indivisa, residenti nel comune per le unità immobiliari direttamente adibite ad abitazione principale e loro pertinenze;

– per gli appartamenti concessi in locazione ad uso abitativo, come da accordo territoriale sottoscritto tra i rappresentanti della proprietà edilizia e quelli degli inquilini e di cui alla deliberazione Giunta Comunale 2 agosto 1999, n. 206;

Ici Reggio Emilia

Aliquota agevolata pari al 5,8 per mille per:

L’abitazione principale censita nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e per gli altri casi di immobili adibiti ad abitazione principale del proprietario per i quali non si applica l’esenzione dall’imposta, una autorimessa (C/6) o un posto auto (C/6 o C/7) e una cantina (C/2) o una soffitta (C/2) di pertinenza dell’abitazione principale. L’abitazione posseduta da italiano residente all’estero a condizione che essa rimanga vuota.

Property Taxes. Immagine: Harry Chen Thinks Aloud

Property Taxes. Immagine: Harry Chen Thinks Aloud

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ICI aliquote Pavullo

Pavullo-Castello_Montecuccoli01

  • aliquota ridotta del 4,6 per mille per gli immobili adibiti ad abitazione principale del soggetto passivo ivi comprese le pertinenze di cui all’art. 18 del regolamento per  l’applicazione dell’imposta comunale sugli immobili approvato con deliberazione consiliare n.167 del 26/11/1998 e successive modificazioni ed integrazioni;
  • aliquota del 4,8 per mille per gli immobili di categoria B/1;
  • aliquota del 4 per mille per i fabbricati realizzati per la vendita e non venduti dalle imprese che hanno per oggetto esclusivo o prevalente dell’attività la costruzione e l’alienazione di immobili, per un periodo comunque non superiore a tre anni dalla data di accatastamento o se precedente dalla data di ultimazione lavori
  • aliquota ordinaria del 7 per mille da applicare a tutti gli immobili diversi da quelli ai punti precedenti;
  • aliquota agevolata dell’1 per mille per gli immobili strumentali di proprietà e direttamente utilizzati da cooperative agricole che hanno come oggetto sociale l’attività di lavorazione e trasformazione dei prodotti conferiti da soci aventi la qualifica di imprenditore agricolo;

Ici Arezzo

Il Consiglio Comunale delibera ogni anno l’aliquota/e di imposta da applicare a tutte le categorie di immobili soggette ad ICI, compresa l’abitazione principale e le sue eventuali pertinenze. Detta aliquota va applicata alla base imponibile che si quantifica diversamente a seconda della tipologia di immobile. La base imponibile si ricava per i fabbricati dalla rendita catastale e per le aree edificabili dal valore venale in comune commercio.

Comune di Arezzo. Foto: www.auto-aziendali.net

Comune di Arezzo. Foto: www.auto-aziendali.net

Il D.L. 93/2008 ha stabilito, dall’anno d’imposta 2008, l’esclusione dal pagamento dell’imposta comunale sugli immobili per l’abitazione e relativa/e pertinenza/e adibiti ad abitazione principale del soggetto passivo, con esclusione dei fabbricati classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

L’esclusione dal pagamento dell’imposta si estende a tutte le tipologie, sotto riportate, assimilate per legge o regolamento comunale all’abitazione principale.

In dettaglio, non è dovuta l’imposta sui fabbricati di categoria A2, A3, A4, A5, A6 e A7 nei seguenti casi:

– abitazione principale e relativa/e pertinenza/e, intendendo per abitazione principale, salvo prova contraria, quella dove il soggetto passivo ha la residenza anagrafica;

– abitazione e relativa/e pertinenza/e di proprietà del coniuge separato non assegnatario della casa coniugale per provvedimento di separazione legale, annulamento ecc.;

– abitazione e relativa/e pertinenza/e concessa in comodato o uso gratuito a parenti di primo grado in linea retta (genitori-figli) che la utilizzano quale abitazione principale comprovata dalla residenza anagrafica;

– abitazione e relativa/e pertinenza/e di proprietà di anziani e disabili che acquisiscano residenza anagrafica in istituti di ricovero o sanitari, a condizione che la stessa non risulti locata;

– abitazione e relativa/e pertinenza/e di proprietà di cooperative edilizie a proprietà indivisa adibita ad abitazione principale dai soci assegnatari.

Ici comune di Bologna 2010: aliquote e documenti per la compilazione

Piazza Maggiore Bologna. Foto: www.losmejoresdestinos.com

Piazza Maggiore Bologna. Foto: www.losmejoresdestinos.com

Per l’applicazione delle aliquote previste:

a. per le unità immobiliari ad uso abitativo prive di contratto di locazione (debitamente registrato) da oltre 24 mesi decorrenti dal 1° gennaio successivo alla mancanza di tale requisito;

b. per le unità immobiliari, e pertinenze ammesse, locate con contratto registrato, da persone fisiche (soggetti passivi) residenti nel Comune a soggetti che le utilizzano come abitazione principale;

c. per le unità immobiliari, e pertinenze ammesse, interamente locate – alle condizioni definite negli accordi tra le organizzazioni della proprietà edilizia e quelle dei conduttori – dal soggetto passivo di imposta a persone fisiche che le utilizzano come abitazione principale;

d. per le unità immobiliari, e pertinenze ammesse di categoria A1, A8 o A9, concesse in uso gratuito ai parenti di primo grado in linea retta che le utilizzano come abitazione principale;

e. per le unità immobiliari possedute dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) di cui all’art. 10 del D.Lgs. n. 460 del 1997;

f. per le unità immobiliari, e pertinenze ammesse, locate, con contratto registrato, da imprese ai propri dipendenti che le utilizzano come abitazione principale;

il soggetto passivo di imposta deve presentare al Comune, entro il 16/12/2010, una dichiarazione sottoscritta con l’indicazione dell’aliquota applicata (vedi contribuzione).

Nella dichiarazione il soggetto passivo d’imposta indica inoltre i seguenti dati:

– codice fiscale;

– cognome e nome ovvero denominazione o ragione sociale e natura giuridica;

– ubicazione e identificativi catastali delle unità immobiliari (foglio, particella e subalterno);

– codice fiscale, cognome e nome e domicilio fiscale del conduttore che utilizza l’unità immobiliare come abitazione principale (nell’ipotesi di unità immobiliare locata).

Per le unità immobiliari locate a soggetti che le utilizzano come abitazione principale alle condizioni definite negli accordi tra le organizzazioni della proprietà edilizia e quelle dei conduttori (aliquota dello zero per mille), il soggetto passivo d’imposta è tenuto ad allegare copia del contratto di locazione alla dichiarazione delle aliquote applicate, se la documetazione contrattuale non è stata verificata e controfirmata da almeno due Organizzazioni Sindacali, delle quali una degli inquilini e una della proprietà.

Calcolo Ici, aliquote Ici 2009-2010 Comune di Torino

Torino. Foto: www.nh-hotels.com

Torino. Foto: www.nh-hotels.com

Aliquote e detrazioni della Città di Torino. L‘ici del Comune di torino viene calcolato in base alle aliquote e detrazioni esposte nella tabella sottostante. Tabella ufficiale del comune di Torino;

casistica degli immobili aliquota (per mille) detrazione (in euro)
regime ordinario dell’imposta (unità immobiliari di categoria a/10, b, c, d, aree edificabili, terreni agricoli) 6,00
unita’ abitative non adibite ad abitazione principale del soggetto passivo 7,00
unita’ immobiliare di categoria a1, a8 e a9 adibita ad abitazione principale nella quale si risiede anagraficamente e relative pertinenze 5,25 132,00*
unita’ immobiliare posseduta a titolo di proprieta’ o usufrutto da anziani o disabili residenti in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti utilizzata e relative pertinenze (regolamento ici art. 4, comma 2, lettera c) esclusa
unita’ immobiliare concessa dal proprietario in uso gratuito a parenti fino al 2° grado a condizione che gli stessi la occupino a titolo di abitazione principale e vi risiedano anagraficamente e relative pertinenze (regolamento ici art. 4 comma 2, lettera d) esclusa
unita’ immobiliare destinata ad uso abitativo ed assegnata dall’a.t.c. a residenti in torino e relative pertinenze;

unita’ immobiliare di proprietà del c.i.t. ed assegnata dall’a.t.c. a titolo di abitazione principale a residenti in torino e relative pertinenze;

unita’ immobiliare appartenente alle cooperative edilizie a proprieta’ indivisa destinata ad abitazione principale dal socio assegnatario, residente in torino e relative pertinenze

esclusa
unita’ immobiliare costituente l’unica proprieta’ immobiliare, della quale il proprietario non puo’ entrare in possesso pur avendo intimato lo sfratto (dopo almeno tre accessi) e relative pertinenze (regolamento ici art. 4, comma 2, lettera f) esclusa
unita’ immobiliare che risulta non occupata e per la quale non risulta essere stato registrato contratto di locazione da almeno due anni (l. 431/98 art. 2, comma 4) 9
unita’ immobiliare concessa in locazione a titolo di abitazione principale alle condizioni stabilite dall’accordo territoriale del 23/9/2003 ex l. 431/98 art. 2, comma 3 (l. 431/98 art. 2,comma 4) subordinata alla presentazione del contratto di locazione registrato (reg. ici art. 4 bis) 1
unità immobiliare inagibile, inabitabile e di fatto non utilizzata imposta ridotta del 50%

Ici, aliquote Ici del comune di Vicenza

Aliquote 2009 Comune VicenzaLe strade di Vicenza. Foto: www.thomasdiegoarmonia.com

Le strade di Vicenza. Foto: www.thomasdiegoarmonia.com

Ø     Aliquota ordinaria 7,00 per mille;

Ø     Aliquota ridotta 4,00 per mille per:

  • le unità immobiliari di categoria catastale A1, A8 A9 cioè “ville, castelli e abitazioni di lusso” adibite ad abitazione principale comprese le loro pertinenze (C/2-C/6-C/7), anche se non ubicate nello stesso complesso immobiliare purché destinate ed effettivamente utilizzate in modo durevole ed esclusivo a servizio dell’abitazione principale;
  • le botteghe storiche ed gli esercizi polifunzionali, di cui alla deliberazione consiliare n° 11 del 23/02/2006;
  • i fabbricati delle Ipab, purché siano attive e svolgano servizi assistenziali;
  • gli immobili locati a nuclei familiari che li adibiscono ad abitazione principale e con almeno un soggetto portatore di handicap permanente grave (ai sensi dell’art. 3 della legge 104/92), cieco (legge 382/70), sordomuto (legge 381/70);
  • gli alloggi privati che vengono messi a disposizione del Comune per la locazione a nuclei familiari residenti soggetti a procedure esecutive di sfratto;
  • le unità immobiliari possedute da cittadini italiani residenti all’estero, a condizione che tali unità non risultino locate.

Per poter beneficiare dell’aliquota ridotta del 4,00 per mille, i contribuenti devono presentare al Comune autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Tale autocertificazione ha effetto  nell’anno in cui viene presentata con decorrenza dalla data in cui vi sono le condizioni per l’agevolazione stessa e rimane valida sino a che permangono le condizioni che hanno consentito l’agevolazione dell’imposta.

Ø      Aliquota ridotta 0,001 per mille per unità immobiliari concesse in locazione con contratto di tipo concordatario (art. 2, comma 3, della legge n. 431/98) previa presentazione di idonea documentazione ed a condizione che il locatario vi abbia trasferito la residenza.

L’aliquota del 7 per mille si applica per tutti gli altri immobili che non rientrino tra quelli esenti e tra quelli oggetto di aliquote agevolate.

Ici aliquote 2010

Ecco una tabella che definisce le varie tipologie di aliquote per il pagamento dell’Ici in Italia.

Tipo

di aliquota

Misura Fattispecie Riferimenti

normativi

Ordinaria 4-7 per mille Generale Art. 6, comma 2,

D.Lgs. n. 504/92

Diversificata

rispetto

all’ordinaria

4-7 per mille Immobili diversi dalle abitazioni

(A/10-B-C-D)

Art. 6, comma 2,

D.Lgs. 504/92

Diversificata

rispetto

all’ordinaria

4-7 per mille Immobili posseduti in aggiunta

all’abitazione principale

Art. 6, comma 2,

D.Lgs. 504/92

Diversificata

rispetto

all’ordinaria

4-7 per mille Alloggi non locati Art. 6, comma 2,

D.Lgs. 504/92

Ridotta Inferiore

all’ordinaria

Abitazione principale del proprietario

o del conduttore

Art. 4, comma 1,

D.L. n. 437/96

convertito dalla

legge n. 556/96

Ridotta Inferiore

all’ordinaria

Pertinenze dell’abitazione principale Art. 18, comma 2,

legge n. 388/2000

Ridotta Inferiore

all’ordinaria

Immobili posseduti da fondi comuni

di investimento immobiliare chiusi

Art. 15, comma 7,

legge n. 86/94

Agevolata Inferiore

all’ordinaria

Per gli enti senza scopo di lucro Art. 6, comma 2,

D.Lgs. n. 504/92

Minima 4 per mille Fabbricati realizzati per la vendita e non venduti

dalle imprese che hanno per oggetto esclusivo

o prevalente la costruzione e alienazione

Art. 8, comma 1,

D.Lgs. n. 504/92

Agevolata Anche

inferiore

al 4 per mille

Immobili oggetto di interventi per:

– il recupero di immobili inagibili o inabitabili

situati nei centri storici;

– il recupero di immobili di interesse artistico;

– la realizzazione di autorimesse o posti auto

anche pertinenziali;

– l’utilizzo di sottotetti.

Aliquota applicabile per tre anni dall’inizio dei lavori

Art. 1, comma 4,

legge n. 449/97

Agevolata Anche inferiore

al 4 per mille

Immobili concessi in locazione

a titolo di abitazione principale

con contratti tipo

Art. 2, comma 4,

legge n. 431/98

In deroga

al limite

massimo

Fino al 9

per mille

Immobili siti in comuni ad alta tensione abitativa

e sfitti da almeno due anni

Art. 2, comma 4,

legge n. 431/98

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