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Ici 2010

L’Ici è l’Imposta Comunale sugli Immobili, questi sono: fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli. Tale imposta va pagata ogni anno da chi gode dei diritti reali su tali immobili.

In questa occasione parleremo dell’Ici 2010 e anticipiamo subito un dato: chi volesse pagare in due rate, dovrà versare il 50% del totale nella prima rata e il restante nella seconda. La prima rata Ici 2010 scade il 16 giugno. Dovete sapere, inoltre, che da qualche anno è possibile pagare attraverso il modello F24.

Ici. Foto: Giornalelibero.com

Ici. Foto: Giornalelibero.com

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Ici Roma calcolo

Come si sa, ogni Comune applica aliquote diverse all’Ici, così come regole diverse. Quello che è uguale per tutti sono le date di scadenza, 16 giugno (prima rata o unica soluzione) e 16 dicembre (saldo).

In questo articolo vogliamo parlare del Ici Roma calcolo e prima di tutto vogliamo dirvi il numero di conto corrente dove effettuare il pagamento; esso corrisponde al numero 63139612 e va intestato a : Comune di Roma – Servizio ICI.

Dai a Cesare... Pick: www.bbc.co.uk

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Ici prima casa

Come ben saprete, l’Ici sulla prima casa non c’è più da due anni. L’esenzione della tassa comunale applicata all’abitazione principale ha preso piede in seguito al Decreto Legge del 27 maggio 2008, n. 93.

In verità l’esenzione non è un esenzione totale, poiché le seguenti categorie pagano l’Ici prima casa: A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) o A9 (castelli). Anche se le aliquote applicate a queste tre categorie sono chiaramente inferiori ed inoltre vi sono delle detrazioni stabilite dai Comuni.

Prima Casa. Foto: 7million7years.com

Prima Casa. Foto: 7million7years.com

Non pagano l’Ici prima casa anche coloro che hanno dato gratis abitazioni a parenti che vi risiedono, i cittadini italiani che vivono all’estero, gli anziani e disabili che vivono in casa di cura o di riposo.

Il Decreto Legge che abolisce l’Ici prima casa è stato per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie ed è consultabile interamente al seguente indirizzo web: http://www.legalefiscale.it/content/view/311/2/. Per questo motivo non ci addentreremo ulteriormente sul suo contenuto e disposizioni.

Per quanto riguardano le eccezioni per le quali si paga l’Ici prima casa, abbiamo visto che riguardano tre categorie A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) o A9 (castelli), ma per ulteriori informazioni vi rimandiamo ai singoli Comuni, poiché ognuno di essi conferisce disposizioni diverse al riguardo e ad ogni modo cambiano ogni anno.

Ici Reggio Emilia 2010

Per pagare l’Ici a Reggio Emilia nel 2010 una volta che la prima data è già passata dobbiamo pagare il ravvedimento operoso. Cioè  pagare dopo la data stabilita con una piccola multa aggiunta. Ecco che cosa ci consiglia di fare il comune di Reggio Emilia:

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Nel caso in cui accada di dimenticarsi di versare l’ICI, il contribuente può versare tardivamente l’imposta dovuta applicando una sanzione ridotta e gli interessi moratori. Infatti, per evitare che vengano applicate sanzioni elevate per tali omissioni dal nostro Ufficio addetto al controllo, il Contribuente che si accorge, prima che se ne accorga l’Ufficio, di non aver provveduto nei termini previsti dalla legge ad effettuare i pagamenti richiesti, può versare tardivamente l’imposta dovuta applicando una sanzione ridotta e gli interessi moratori.

Tale procedura si chiama “Ravvedimento Operoso”.

Il “Ravvedimento Operoso” è regolato dall’articolo 13 del Decreto Legislativo n° 472/97 (come modificato dal D.L. n° 185 del 29/11/2008, pubblicato sulla G.U. n° 280 del 29/11/2008) e dalla circolare delle Finanze n° 184/E del 13/07/98.
Riportiamo di seguito le modalità operative per effettuare il ravvedimento operoso relativamente alla omissione del versamento del tributo, in quanto risulta essere la più frequente.

Omesso versamento del tributo.
Nel caso il Contribuente non abbia provveduto ad effettuare il versamento dell’imposta comunale sugli immobili entro le scadenze previste, è possibile effettuare il versamento tardivo applicando all’imposta dovuta e non versata le sanzioni e gli interessi.
Se il versamento viene effettuato entro 30 giorni dalla normale scadenza la sanzione è pari al 2,5% (1/12 del 30%) dell’imposta dovuta e non versata, gli interessi vanno calcolati a giorni sulla base della percentuale del 3% annuo fino al 31/12/2009 e del 1% annuo a partire dal 01/01/2010.
Se il versamento viene effettuato oltre 30 giorni dalla normale scadenza la sanzione è pari al 3% (1/10 del 30%) dell’imposta dovuta e non versata, gli interessi vanno calcolati a giorni sulla base della percentuale del 3% annuo fino al 31/12/2009 e del 1% annuo a partire dal 01/01/2010.
Entro il 31 dicembre 2010 è possibile sanare anche gli omessi versamenti relativi all’anno 2008 in presenza, però, di regolare dichiarazione ICI presentata nei termini.
Il Contribuente che intende sanare la violazione dovrà munirsi di un normale bollettino di versamento ICI, compilarlo indicando nelle voci parziali (terreni agricoli, aree fabbricabili, abitazione principale, altri fabbricati, detrazione) l’esatto ammontare dell’imposta dovuta e non versata, mentre il totale da versare dovrà contenere, oltre all’imposta dovuta, le somme dovute per sanzioni ed interessi arrotondando la somma all’euro (esempio: totale da versare euro 115,49 arrotondato a euro 115,00, totale da versare euro 115,50 arrotondato a euro 116,00), dovrà essere barrata l’apposita casella “ravvedimento”.
Il versamento può essere effettuato anche utilizzando il modello F24ICI barrando la cesella “ravvedimento” e seguendo le normali procedure di compilazione, contrariamente a quanto avviene per il bollettino postale nel modello F24ICI nelle voci d’imposta parziali dovranno essere comprese anche le sanzioni e gli interessi in modo che la loro somma corrisponda esattamente al totale da versare, in caso contrario la banca o l’ufficio postale non accettano il modello.

Una volta effettuato il versamento tardivo occorre comunicare all’ufficio ICI l’avvenuto pagamento a sanatoria, utilizzando l’apposito modello al quale dovrà essere allegata la fotocopia della ricevuta di versamento.
Al Contribuente che pur avendo versato in ritardo l’imposta non ha effettua il versamento comprensivo della sanzione ridotta e degli interessi, verrà inviato, nei termini di legge, un atto di liquidazione d’imposta con l’applicazione dell’intera sanzione (30%) e degli interessi previsti.
E’ possibile effettuare il ravvedimento operoso per omesso versamento entro il termine del 31 dicembre del secondo anno successivo all’omesso o parziale versamento (per es. l’omesso versamento 2008 può essere regolarizzato entro il 31/12/2010).

Esistono ulteriori forme di ravvedimento operoso (tardiva/omessa dichiarazione con omesso e/o parziale versamento d’imposta), per informazioni più approfondite in merito a scadenze, sanzioni e modalità operative è necessario rivolgersi direttamente all’Ufficio ICI.

Condono per tributi locali ai sensi dell’articolo 13, legge n° 289 del 27/12 2002
Con Delibera di Consiglio Comunale n. 5686/48 del 11/04/03 il Comune ha inteso di rinunciare alle opzioni di condono introdotte dalla Legge Finanziaria per l’anno 2003.

Scadenza Ici

Ne abbiamo già parlato diverse volte, la scadenza dell’Ici è ormai costituita da due date precise, il 16 giugno e il 16 dicembre.

Innanzitutto una persona dovrà decidere se pagare in una unica soluzione o in due volte. Chi decide di pagare in un’unica soluzione dovrà farlo entro e non oltre il 16 giugno. Chi invece opta per pagare in due comode rate dovrà versare la prima rata (del 50% dell’importo totale) sempre entro il 16 giugno, mentre potrà versare il saldo dal 1 al 16 di dicembre.

The end of the line. Fonte: environmentdebate.co.uk

The end of the line. Foto: environmentdebate.co.uk

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Codici Ici

Per la corretta compilazione del modello F24, per quanto riguarda i contribuenti Ici, è indispensabile conoscere i codici. Ecco i codici Ici da usare nel modello F24, che ad ogni modo sono gli stessi per chi non usa il modello F24 ma altri sistemi per versare l’imposta dell’Ici:

Ici. Fonte: Fiscalweb.com

Imposta Comunale Immobili. Pick: Fiscalweb.com

3901 Abitazione principale

3900 Ulteriore detrazione Ici per abitazione principale a carico dello Stato

3902 Terreni agricoli

3903 Aree fabbricabili

3904 Altri fabbricati

3905 Credito Ici

3906 Interessi

3907 Sanzioni

Altri codici importanti per i contribuenti Ici riguardano quelli dei relativi comuni. Ecco i codici dei comuni per il pagamento dell’Ici e dell’oblazione per gli illeciti edilizi: http://www.amministrativo.it/ici/

Non gli riportiamo tutti perché la lista è molto lunga, ad ogni modo in quella pagina web trovate tutti i codici Ici, nonché il codice catastale del Comune e la Provincia. Se volete, gli stessi codici potete averli in un modo più ordinato in questo documento pdf, che inoltre potrete scaricare sul vostro pc e quindi potrete anche mandarlo in allegato via mail: http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/ebb19100f3ba003/codicicatastali_ICI_oblazione_20_04_2007.pdf

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Se cercate un codice in particolare potete farlo in questo data base: http://www1.agenziaentrate.it/documentazione/versamenti/codici/ricerca/rct1.php

Ad ogni modo gli altri codici Ici sono riportati nei vari modelli per il versamento dell’Imposta. Per ogni variazione si fa riferimento ai singoli Comuni e all’Agenzia delle Entrate.

Come abbiamo visto anche negli altro articoli, l’ICI è l’imposta comunale sugli immobili il cui gettito impingua le casse dei comuni che stabiliscono le modalità medianti le quali dovrà svolgersi il prelievo fiscale. Infatti, i comuni, mediante l’organo deliberativo che è il consiglio comunale, di anno in anno stabiliscono l’entità del tributo da pagare, fissando le aliquote, vale a dire la percentuale che dovrà essere applicata alla base imponibile ( in questo caso il valore catastale dell’immobile) che consentirà di fissare l’entità del tributo che i contribuenti residenti saranno tenuti a pagare.
Come abbiamo avuto modo di dire in altri interventi sempre su questo blog, risulterà importante comprendere in che modo gli enti comunali si muoveranno nel disciplinare tale tributo che colpisce coloro i quali sono titolari di immobili adibiti a uso abitativo e non ma che non costituiscano la loro prima casa. Per quella vi è l’esenzione fissata dalla legge finanziaria del 2008. In un momento di crisi economica come quello che stiamo attraversando, infatti, non sono stati pochi i tagli eseguiti dal governo ai comuni, e per tale ragione si prevede che, di anno in anno l’entità di tale tributo possa subire delle dimensioni sempre più crescenti alla stregua di altre imposte disciplinate da norme comunali.
Pertanto, non ci dobbiamo affatto meravigliare di pagare un’ICI oppure una TARSU oppure una TOSAP più alta rispetto all’anno precedente, è il minimo che ci possiamo aspettare e non so fino a che punto potrà colmare i dissesti dei bilanci di tutti quei comuni che non sono riusciti a rispettare il patto di stabilità con lo stato italiano, il quale dovrà poi intervenire per sanare il loro deficit. Il problema non è facile da risolvere, ma è chiaro che se i comuni devono continuare a funzionare e ad erogare servizi di pubblica utilità, le risorse da qualche parte devono pur arrivare.

Come pagare l’Ici a Milano?

Attraverso il sito web del Comune di Milano è possibile apprendere molte notizie riguardanti l’Ici, la tassa comunale sui immobili.

Una di queste notizie riguarda i soggetti tenuti a pagare l’Ici Comune Milano e ovvero: i proprietari di fabbricati, aree fabbricabili o terreni agricoli siti nel territorio del Comune di Milano. I titolari del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli immobili stessi. Il locatario nei contratti di leasing e il concessionario nel caso di concessione su area demaniale.

Milano dall'alto. Foto: MARCO BIANCHI

Milano dall'alto. Foto: MARCO BIANCHI

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Calcolo aliquote Ici

Per poter effettuare il calcolo aliquote Ici, prima di tutto dobbiamo conoscere la rendita catastale; questo dato è reperibile grazie alla richiesta di una visura catastale presso gli uffici dell’Agenzia del Territorio, ma anche online o nei uffici postali. Se non si conosce la rendita catastale di un fabbricato si può fare riferimento alla categoria, ovvero alla rendita catastale di fabbricati simili.

Ecco come effettuare il calcolo dell’Imposta comunale.

Calcolafelice. Pick: www.crsd.org

Calcolafelice. Pick: www.crsd.org

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