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Ici Augusta e aliquote

Raccogliamo in questo post il necessario per effettuare il calcolo dell’Ici ad Augusta e le rispettive aliquote. Le informazioni pubblicate sono ufficiali e provengono dal sito del comune di augusta.

Castello ad Augusta. Foto:rete.comuni-italiani.it

Castello ad Augusta. Foto:rete.comuni-italiani.it

CALCOLO ICI PER IL COMUNE DI AUGUSTA… Continua a leggere Ici Augusta e aliquote…

Ici Bologna 2010: esenzioni Ici 2009

Bologna: www.miabologna.com

Bologna: www.miabologna.com

Esenzioni ICI comune Bologna. Vedi anche le aliquote Ici del Comune di Bologna.

  • Alle unità immobiliari, appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari;
  • Agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi case popolari;
  • Al soggetto passivo di imposta non assegnatario della casa coniugale a seguito di separazione o divorzio, a condizione che questi non sia titolare del diritto di proprietà o di un altro diritto reale su un immobile destinato a sua abitazione situato nello stesso comune in cui è ubicata l’ex casa coniugale;
  • All’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari, a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’unità immobiliare stessa non risulti locata;
  • All’unità immobiliare concessa in uso gratuito ai parenti di primo grado in linea retta che le utilizzino come abitazione principale, con residenza anagrafica;
  • L’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto, in Italia da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, a condizione che la stessa non risulti locata.

Per gli immobili di categoria catastale A1, A8 e A9, l’importo della detrazione per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo di imposta è fissata per l’anno 2010 in 103,29 euro.

Calcolo Ici 2010. Che aliquote ci vogliono? Cagliari risponde

Schermata sito Comune di Cagliari: www.comune.cagliari.it/

Schermata sito Comune di Cagliari: www.comune.cagliari.it/

Il comune di Cagliari propone nel suo sito ufficiale il sistema per calcolare l’Ici in un modo semplice e veloce senza ricorrere ad aiuti esterni (ma pur sempre avendo a mano una buona calcolatrice). Una delle cose utili che abbiamo riscontrato in questo elenco da passi a seguire per calcolare l’Ici è per esempio che risponde alla seguente domanda. Se abbiamo soltanto le aliquote dell’Ici 2009 possiamo calcolare quello del 2010? Ebbene si, il nota bene sull’acconto e il saldo,  spiega che l’imposta deve essere calcolata in base alla detrazioni e aliquote aggiornate o in base a quelle dell’anno precedente. Per calcolare l’Ici dei fabbricati il sito catanese propone questi passaggi:

  • Si rivaluta del 5% la rendita catastale e si moltiplica la rendita catastale rivalutata per il coefficiente catastale, ottenendo così la base imponibile: Rendita rivalutata X Coefficiente = Base imponibile
  • Si moltiplica la base imponibile per l’aliquota stabilita dal Comune, ottenendo così l’imposta da versare per l’intero anno: Base imponibile X Aliquota = Imposta da versare per l’anno
  • Eventualmente si sottrae la detrazione o la maggiore detrazione per l’abitazione principale: Imposta – Detrazione = Imposta per l’abitazione principale
  • N.b.: l’imposta e’ annuale e prevede un acconto e un saldo.L’acconto deve essere versato entro il 16 giugno, nella misura del 50% dell’imposta, la quale può essere calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni stabilite dal Comune per l’anno precedente.
  • Il saldo è da versare entro il 16 dicembre, ed è ottenuto calcolando l’imposta dovuta per l’intero anno sulla base delle aliquote e delle detrazioni stabilite dal Comune per l’anno in corso, sottraendo successivamente alla somma così ottenuta l’acconto già versato.
  • N.B.: Il versamento va effettuato con arrotondamento all’euro: per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi per eccesso se la frazione è superiore a 49 centesimi

Ici Sassari

Il bilancio 2010 del Comune di Sassari ha stabilito che – delle risorse dell’Amministrazione- 15.740.000,00 euro vengano dall’Ici. Ecco le risorse provenienti dalle imposte comunali:

ICI 15.740.000,00
Tariffa di igiene ambientale 18.311.677,04
Addizionale comunale all’IRPEF 4.175.880,76
Addizionale sul consumo di energia elettrica 2.522.000,00
Imposta sulla pubblicità 1.100.000,00
Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche 1.175.000,00
Remunerazione di un servizio reso 1.335.577,00
Sassari spiaggia. Foto: www.comicus.it

Sassari spiaggia. Foto: www.comicus.it

Aliquote Ici Sassari 2009:

a. Aliquota del 5,50 per mille: • Fabbricati direttamente adibiti ad abitazione principale (non rientranti nelle ipotesi di esenzione);
• Abitazioni concesse in locazione con contratto concordato ex art. 2, comma 3
legge 431/1998;

b. Aliquota del 7 per mille: • immobili adibiti ad uso abitativo per i quali non risultino registrati contratti di locazione al 1 gennaio 2009;

c Aliquota del 6 per mille:
. Aree edificabili, terreni agricoli, altri fabbricati non ricompresi nelle fattispecie sopra riportate

Ici Comune di Salerno, detrazioni 2010

Salerno. Foto: www.kent.ac.uk

Salerno. Foto: www.kent.ac.uk

La detrazione di € 103,29 si applica. Vedi anche le aliquote dell’Ici Comune di Salerno.

  • All’abitazione principale, in categoria catastale A/1, A8 e A/9, intendendosi per tale quella nella quale il soggetto passivo dimora  abitualmente e stabilisce la residenza anagrafica;
  • All’abitazione in categoria catastale A/1, A/8 e A/9 concessa in comodato d’uso gratuito a parenti ed affini entro il secondo grado, a condizione che la utilizzino come abitazione principale e ivi trasferiscano la residenza anagrafica;
  • All’abitazione in categoria catastale A/1, A/8 e A/9 del soggetto passivo che a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio non risulta assegnatario della casa coniugale, a condizione che non sia titolare del diritto di proprietà od altro diritto reale su immobile destinato ad abitazione principale situato nel Comune di Salerno ove è ubicata la casa coniugale;
  • All’abitazione posseduta dai cittadini italiani residenti all’estero, a condizione che non risulti locata.

Nell’ipotesi di comproprietà, la detrazione deve essere suddivisa tra coloro che risiedono nell’abitazione, in parti uguali tra loro, a prescindere dalla quota di proprietà o altro diritto reale. Ad esempio: se un’abitazione è di proprietà di tre soggetti, tutti residenti nella stessa abitazione, la detrazione è divisa in parti uguali tra loro, anche se le quote di proprietà sono diverse; nel caso in cui solo uno di essi vi risiede, la detrazione di € 103,29 spetta per intero al soggetto che vi risiede a prescindere dalla quota di possesso.

Calcolo Ici, aliquote Ici 2009-2010 Comune di Lecce

Le aliquote del comune di Lecce sono specificate nella lista qui sotto. Per le agevolazioni di ogni aliquota trovate sollo la lista delle aliquote il testo ufficiale del comune di Lecce specificando l’agevolazione corrispondente ad ogni caso.

  • Ordinaria: 5,50  per mille
  • Abitazione principale: 3,20  per mille
  • Abitazioni della Circoscrizione marine e fascia costiera: 7,00  per mille
  • Abitazioni non locate (escluse Circoscrizione marine e fascia costiera): 9,00  per mille
  • Detrazioni abitazione principale: €  104,00

Piazza del Duomo di Lecce. Foto: cevinzo.files.wordpress.com

Piazza del Duomo di Lecce. Foto: cevinzo.files.wordpress.com

AGEVOLAZIONI (testo ufficiale)

Si applica  l’ ALIQUOTA 3,20 PER MILLE nei seguenti casi: Continua a leggere Calcolo Ici, aliquote Ici 2009-2010 Comune di Lecce…

Calcolo Ici, aliquote Ici 2009-2010 Comune di Torino

Torino. Foto: www.nh-hotels.com

Torino. Foto: www.nh-hotels.com

Aliquote e detrazioni della Città di Torino. L‘ici del Comune di torino viene calcolato in base alle aliquote e detrazioni esposte nella tabella sottostante. Tabella ufficiale del comune di Torino;

casistica degli immobili aliquota (per mille) detrazione (in euro)
regime ordinario dell’imposta (unità immobiliari di categoria a/10, b, c, d, aree edificabili, terreni agricoli) 6,00
unita’ abitative non adibite ad abitazione principale del soggetto passivo 7,00
unita’ immobiliare di categoria a1, a8 e a9 adibita ad abitazione principale nella quale si risiede anagraficamente e relative pertinenze 5,25 132,00*
unita’ immobiliare posseduta a titolo di proprieta’ o usufrutto da anziani o disabili residenti in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti utilizzata e relative pertinenze (regolamento ici art. 4, comma 2, lettera c) esclusa
unita’ immobiliare concessa dal proprietario in uso gratuito a parenti fino al 2° grado a condizione che gli stessi la occupino a titolo di abitazione principale e vi risiedano anagraficamente e relative pertinenze (regolamento ici art. 4 comma 2, lettera d) esclusa
unita’ immobiliare destinata ad uso abitativo ed assegnata dall’a.t.c. a residenti in torino e relative pertinenze;

unita’ immobiliare di proprietà del c.i.t. ed assegnata dall’a.t.c. a titolo di abitazione principale a residenti in torino e relative pertinenze;

unita’ immobiliare appartenente alle cooperative edilizie a proprieta’ indivisa destinata ad abitazione principale dal socio assegnatario, residente in torino e relative pertinenze

esclusa
unita’ immobiliare costituente l’unica proprieta’ immobiliare, della quale il proprietario non puo’ entrare in possesso pur avendo intimato lo sfratto (dopo almeno tre accessi) e relative pertinenze (regolamento ici art. 4, comma 2, lettera f) esclusa
unita’ immobiliare che risulta non occupata e per la quale non risulta essere stato registrato contratto di locazione da almeno due anni (l. 431/98 art. 2, comma 4) 9
unita’ immobiliare concessa in locazione a titolo di abitazione principale alle condizioni stabilite dall’accordo territoriale del 23/9/2003 ex l. 431/98 art. 2, comma 3 (l. 431/98 art. 2,comma 4) subordinata alla presentazione del contratto di locazione registrato (reg. ici art. 4 bis) 1
unità immobiliare inagibile, inabitabile e di fatto non utilizzata imposta ridotta del 50%

Esenzioni Ici Milano

La galleria dall'altra parte. Foto: www.nosoloviajeros.com

La galleria dall'altra parte. Foto: www.nosoloviajeros.com

L’esenzione si applica, per le stesse categorie, anche ai casi assimilati all’abitazione principale:

• unità immobiliare non locata posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili, che acquisiscano la residenza in istituti di ricovero o sanitari, a seguito di ricovero permanente;
• unità immobiliare adibita ad abitazione concessa in uso gratuito a parenti entro il 2° grado, che la utilizzino come abitazione principale e che abbiano ivi la residenza anagrafica;
• unità immobiliare posseduta dal coniuge separato che non risulti assegnatario della casa coniugale, a condizione che non sia titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione situato nello stesso Comune ove è ubicata la casa coniugale;
• unità immobiliare utilizzata come abitazione principale dai soci delle cooperative edilizie a proprietà indivisa.

Ici Bari 2010: aliquote Ici 2009 valide per il 2010

Bari. Foto:anyairportcarhire.com

Bari. Foto:anyairportcarhire.com

ALIQUOTE 2009

Per l’annualità 2009 sono confermate le aliquote previste dalla deliberazione del Consiglio Comunale n.44 del 12/05/2008:
– 7 per mille, quale aliquota ordinaria;

– 7 per mille per aree fabbricabili;
– 3 per mille per l’abitazione locata tramite il cosiddetto canale contrattato o convenzionato (art.2 commi 3-4 della Legge 09/12/98, n. 431 e successive modifiche ed integrazioni) a soggetto che la utilizza come dimora abituale;
– 3 per mille per l’abitazione locata a studenti, iscritti ad un corso di laurea presso l’Università degli Studi di Bari o il Politecnico di Bari ed ivi non residenti, con contratto registrato di locazione di natura transitoria (art. 5, comma 2, della Legge 09/12/98, n. 431 e successive modifiche ed integrazioni);
– 9 per mille per gli alloggi per i quali non risultino essere stati registrati contratti di locazione da almeno due anni;
– 4,25 per mille e detrazione di € 103,29 per gli immobili costituenti abitazione principale e non rientranti nelle ipotesi di esenzione di cui al D.L. 27 maggio 2008 n. 93.
Per le abitazioni locate tramite il cosiddetto canale contrattato o convenzionato (art.2 commi 3-4 della Legge 09/12/98, n. 431 e successive modifiche ed integrazioni), alla richiesta del soggetto interessato dovrà essere allegata apposita autocertificazione, con cui il conduttore dichiari di utilizzare l’alloggio come dimora abituale, in merito alla quale l’Amministrazione si riserva di effettuare gli opportuni controlli e verifiche.
Per le abitazioni locate a studenti universitari (art. 5 comma 2 della legge 09/12/98, n. 431), alla richiesta del soggetto interessato dovranno essere altresì allegate apposite autocertificazioni, con cui gli studenti dichiarino di essere iscritti ad un corso di laurea presso l’Università degli Studi di Bari o il Politecnico di Bari e di non essere residenti nella Città di Bari, in merito alle quali l’Amministrazione si riserva di effettuare gli opportuni controlli e verifiche.
Le suddette richieste – autocertificazioni dei soggetti interessati, con gli eventuali allegati, dovranno essere inviate tramite raccomandata, ovvero consegnate a mano, a pena di decadenza, entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi dell’ anno di competenza. Ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 le istanze e le dichiarazioni saranno sottoscritte dall’interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
Le suddette richieste-autocertificazioni, qualora siano state tempestivamente presentate con riferimento a precedenti annualità d’imposta , avranno validità anche per gli anni successivi, sempreché non si verifichino modificazioni dei dati od elementi precedentemente dichiarati.
L’Amministrazione si riserva di richiedere documentazione integrativa, comprovante quanto dichiarato, nonché di effettuare gli opportuni controlli e verifiche, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/00 e successive modificazioni ed integrazioni.
In caso di dichiarazione infedele, verrà dato corso alle procedure di rito e all’applicazione delle sanzioni, ai sensi delle vigenti leggi.

Ici Calcolo, Comune di Livorno aliquote Ici 2009-2010

Ecco le aliquote per l’Ici del Comune di Livorno che rimarrano invariate dal 2009 al 2010. Secondo il sito del Comune trovate questa grafica di qui segnaliamo il 5,2% dell’imposta comunale che grava sull’abitazione Principale.

Aliquote I.C.I.

2004 2005 2006 2007 2008 2009
Aliquota Ordinaria 6,4‰ 6,7‰ 6,7‰ 7‰ 7‰ 7‰
Abitazione Principale 5,3‰ 5,2‰ 5,2‰ 5,2‰ 5,2‰ 5,2‰
Pertinenza ab. principale(1) 5,3‰ 5,2‰ 5,2‰ 5,2‰ 5,2‰ 5,2‰
Alloggi Locati con contratto registrato a persone ivi residenti(2)
Contratti Concordati(2) 2‰ 2‰ 2‰ 2‰ 2‰ 2‰
Concessione uso gratuito (2) -‰
Alloggi Non Locati(2)
Detr. ab. principale (€) 103,29 103,29 103,29 103,29 103,29 103,29
Maggiore Detrazione(3)
Alloggi Locati ad Equo Canone(2)
Abitazioni con impianti a fonte rinnovabile elettrici o termici(4) 2‰

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